Perché si sposano tutti?

grosso grasso matrimonio greco

Capisci davvero che stai invecchiando e che sei più vicino ai 30 che ai 20 quando i tuoi amici iniziano a sposarsi. E lo fanno tutti in una volta! È come una reazione a catena: basta una prima coppia a dire lo voglio che finiscono per farlo tutte le altre in pochi anni. Pesci imbizzarriti che accorrono al lancio della pastura, come per osmosi, mimesi o nemesi. La brama di vestirsi griffato, il fascino del ricevimento regale, la sontuosità della marcia nuziale… presto o tardi ogni 20(qualcosa)enne scapolo si ritrova incastrato in un ginepraio di parenti e di amici ubriachi da maggio ad ottobre. Giusto ieri sperimentavi posticci postumi post-adolescenziali e oggi ti ritrovi a postare foto di amici post-indipendente.

prima notte nozze
Mo te faccio vedere chi è ancora “like a virgin”

La fase dei matrimoni è un’esperienza drammaturgica nella vita di un single. Ogni cerimonia è il gong del tempo. Da invitati, poi, si è assaliti da quei parenti e amici ubriachi, trasformati in un esercito di grilli inquisitori che alternano un crodino ad una domanda esistenziale. Allora quando ti sistemi tu? Gong. Ma perché sei ancora in affitto, non hai pensato a comprare casa? Gong. Ancora con quei lavoretti? Che piani hai per la tua vita? Gong. Gong. GONG. E poi ci domandiamo perché si va ai matrimoni solo per ubriacarsi: nei matrimoni ci sono molti più motivi per cui dimenticare di quelli per cui celebrare.

La lista dei single sul tableau mariage è un database dei ricercati dell’FBI. In genere, per una spinta compassionevole (non richiesta), vengono riuniti nello stesso tavolo ad interagire come topi cavia costretti a copulare nella stessa gabbia. Come se i felici sposi volessero imporre il loro stesso lieto fine a tutti; come se la loro fiaba (che ha il 45% di probabilità di finire con un divorzio) debba essere per forza quella di tutti gli altri; come se l’unico futuro possibile fosse quello di spingere passeggini a distributori di escrezioni che chiamano bambini.

abiti da sposa originali
Secoli di concezione della donna… in un fiocco

Osservazione estemporanea: è bizzarro come il giuramento del matrimonio religioso si basi sul “giuro di esserti fedele sempre” fra la champions league e le mestruazioni. Ovvero, viene fatta giurare fedeltà ancor prima dell’amore o del rispetto. La precondizione incontrovertibile dell’unione in matrimonio è “non intingere il biscotto o non far volare la farfallina in altri letti”. A quanto pare, chi ha fatto voto di castità non riesce a pensare ad altro che agli sferruzzamenti che avvengono sotto la cintola. Ma dov’è l’amore nella cerimonia nuziale? Quale percentuale della celebrazione si ritaglia? Partiamo dalla struttura dello sposalizio, che non è altro che una slot machine truccata a favore di ristoratori, fotografi, pasticcieri, fiorai, atelier, negozi d’abbigliamento, parrucchieri, truccatrici, autonoleggi e venditori di riso.

scherzi matrimonio
Giochi per invitati. Qualche spunto

Un matrimonio è, innanzitutto è soprattutto, una barca di soldi che salpa senza più tornare, perché è nella sua natura scontrarsi contro l’iceberg della tradizione. Facciamo due calcoli per una cerimonia senza sfarzi. Abito da sposa con accessori, 3.000 euro, trucco e parrucco, 300 euro. Lui, 1.000 per vestirsi (e già qui si capisce a chi serve far contento il matrimonio). Poi, vuoi non addobbare chiesa e tavoli con fiori freschi, fiocchi di raso e nastrini sgargianti? 1.500 euro e il gioco è fatto. Altri 500 tra offerte al parroco e stampe varie. Sono escluse le partecipazioni di nozze, ovviamente: nell’era di internet, perché avvisare tutti i parenti da Brunico a Lampedusa con comode e-mail gratuite quando puoi spendere uno stipendio da stagista in carta pregiata e francobolli (400 euro)? Altrettanto per le fedi. Qualcosa in più per noleggiare una limousine, l’unica vettura in grado di contenere tutta la meringa di tulle che avvolge la sposa. Per gli invitati, poi, onde evitare che il coma etilico o lo shock glucosico ottenebrino il ricordo del convivio, ecco 1.000 euro in bomboniere che andranno a rimpinzare le mensole di casa per qualche settimana prima che la polvere se le fagocitino o che altre bomboniere le rimpiazzino.


underwear sposaE se per caso nemmeno pizzi e confetti sopperissero all’esigenza di ricordare, non temete, grazie ai fotografi, con 2.000 euro passa la paura. Il loro lavoro ha, infatti, un certo peso: dai 5 ai 10 chili di un album fotografico alla noia dei filmati in grado di anestetizzare anche il parente più irrequieto in un quarto d’ora e che gli sposi riguarderanno nella loro vita lo stesso numero di volte che hanno visto Via col vento. Il mangiare, ovviamente, fa la parte del leone. Diciamo 70 euro a testa? Conto totale per cento invitati, circa 18.000 euro. Senza viaggio di nozze, badate bene, e senza eccessi. (Con quei soldi ci camperei a Milano per un anno, affitto e aperitivi sui Navigli). Insomma, dopo 12 ore di baldoria e cinque minuti di commozione, vissero tutti per sempre felici e con… mutuo. 

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7 pensieri su “Perché si sposano tutti?

  1. Sei molto bravo con i giochi di parole e tutti quei divertissement che sembra piacciano più agli autori dei pezzi che ai lettori stessi…usarli un po’ meno permette di evitare di focalizzarsi troppo su ogni singola frase.
    A me sembra che sia come gridare “al lupo” per ogni minima cosa, finisce per diminuire il suo effetto.
    Sui matrimoni, direi che è un istinto naturale sposarsi ad un certo punto della propria vita, tra i 25 e i 35 si tende ad avere il desiderio di stabilizzare i rapporti, lo stile di vita, orari e ritmi. Quindi si ci sposa, si compra casa, gli amici sono sempre gli stessi e il lavoro (se c’è) quello sarà (o si spera che sia) fino alla pensione….se non si sente vuol dire che si è ancora dei Peter Pan o che dopotutto il casino adolescenziale e la (limitata) instabilità non sono poi così male 😉

    1. Come sei manicheo 🙂 Insomma, dici, o si sente il fisiologico stimolo a mettere su famiglia o si è degli eterni adolescenti alla ricerca di Neverland. Forse c’è qualche sfaccettatura in più nelle persone. Ad ogni modo, io stesso tendo a giustificare spesso i comportamenti umani con la loro biologia, però starei attento a farne una legge universale. E’ plausibile che alcuni non sentano quell'”istinto primordiale”? Il nostro destino è davvero scritto nel nostro codice genetico? Perché se fosse così basterebbe snocciolarlo per predire le nostre mosse.

      1. Interessante il punto sulla fedeltà prima dell’amore…mi domando in fondo cosa possono sapere preti e suore -che non si possono sposare- del matrimonio. Va bene la teoria, ma manca l’esperienza pratica 🙂

        Comunque sia, non ti demoralizzare troppo, se vivi sempre nella stessa nicchia sociale tenderai inevitabilemte a perpetrare le usuali attitudini tramandate di generazione in generazione, specialmente sulla “famiglia”, “matrimonio” e “lo standard della coppia accettabile da tutti”. Che poi se “tutti” si facessero i fatti loro…

        Se vai un po’ fuori (dall’Italia) già è diverso. Se poi emigri…beh, mandi a quel paese le convenzioni sociali e ti costruisci la tua strada, in libertà.

        Per quelli che si devono ancora sposare posso solo chiedere di pensare se si stanno sposando per i parenti e amici o se per loro stessi. Se la risposta è la seconda, siete sulla strada giusta, se è la prima, forse è meglio che vi soffermiate a guardare le cose con più calma…

        Giulia
        Matrimonio:
        Ufficiale giudiziario: AUD 300
        Vestito lui/lei: AUD 10 (mi sono concessa un paio di orecchini 🙂 )
        Ricevimento: AUD 20
        Viaggio di nozze: AUD 350
        Soddisfazione: 100/100
        Stress: nullo

      2. Grazie per la ricapitolazione dei tuoi prezzi molto più… umani. Più penso alle decine di migliaia di euro spese da famiglie, che magari nemmeno possono permetterselo, più mi domando “ma perché?”.

  2. il matrimonio è la prima causa di divorzio (citazione dalla mia tesi), le coppie inziano a parlare di matrimonio quando hanno finito gli argomenti di conversazione (4 matrimoni e un funerale). Se non vuoi essere invitato ad un matrimonio regala ad amici e parenti: non invitarmi al tuo matrimonio, è un libretto simpatico, costa poco ed il messaggio è chiaro e conciso.
    Se vuoi sapere quanto costa dire si, te lo dico subito..io il calcolo l’ho fatto con una certas meticolosità http://ladisoccupazioneingegna.wordpress.com/2013/09/29/belen-se-pensi-di-aver-fatto-un-mega-matrimonio-vieni-a-bari/
    ho anche calcolato quando spende un essere umano per celebrare la ioia dei suoi amici malcapitati http://ladisoccupazioneingegna.wordpress.com/2012/06/25/15e-di-capelli-per-favore/
    ci si sposa perchè real time parla solo di matrimonio e le giovani disoccupate che non hanno nulla da fare passano le giornate a sognare l’abito i fiori e anche al “marito” se proprio devono!

    1. Dai titoli dei tuoi post mi preparo già a fare grosse grasse risate e a provare immedesimazione a mille 🙂 Appena ho finito con uno dei miei tanti “secondi lavori” che sommati ne fanno mezzo, mi metto a leggerti! Grazie per il commento e per avermi letto, cara Valeria.

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