2014. L’anno dei “selfie”

nicki minaj butt

Dopo il 2012 anno dello spread e 2013 anno in cui Hannah Montana si è messa a leccare martelli, il 2014 verrà ricordato come l’anno dei selfie. Che la tecnologia mobile condizioni sempre di più le nostre vite lo si intuisci da subito: a febbraio Facebook compra Whatsapp per la stratosferica cifra di 19 miliardi di dollari. (Basti pensare che ogni giorno nel mondo vengono venduti 378.000 iPhone mentre nascono soltanto 371.000 bambini). Per avere un’idea di quanto Zuckeberg caghi denari a colpi di Like, 18 miliardi di euro sono i tagli alla spesa pubblica millantati da Matteo Renzi che dovrebbero salvare l’Italia dal baratro. L’ex sindaco è stato contemporaneamente “““eletto””” presidente del Consiglio più giovane della storia d’Italia, ma soprattutto il più figo (ci tiene a sottolineare). Galeotto fu l’hashatg #enricostaisereno. Mentre il tweet più retweettato di tutti i tempi è il selfie di Ellen Degeneres e di altri capitati per caso alla Notte degli Oscar, come Julia Roberts, Brad Pitt, Angelina Jolie e Meryl Streep (mar). “Selfie” è il termine dell’anno anche secondo l’Oxford Dictionary.

oscar night selfie

Sempre a inizio anno comincia la crisi in Crimea. L’Ucraina filo-sovietica chiede la secessione e sparge sangue. Intanto alla cerimonia d’aperura di Sochi (feb), uno degli anelli olimpici non si apre: è quello gay che volta le spalle a Putin, zar di tutti i Giovanardi.

opening ceremony sochi ring won't openNel 2014, con la seconda serie, House of cards si impone nel mondo come il telefilm forse più bello di sempre, persino del pluripremiato Breaking bad, giunto al suo termine. Intanto Renzi è stato beccato in un negozio di Roma a fare scorta dei dvd delle puntate… e me lo immagino a pianificare la salita a Palazzo Chigi chiavando giornaliste del Fatto Quotidiano e investendo Fassina. Fassina chi?

house of cards bloodAi Mondiali carioca l’Italia fa l’ennesima figuraccia, non peggiore di quella del Brasile battuto 7 a 1 dalla Germania. Sono lontani i tempi del “ridateci la Gioconda”. Adesso prendetevi pure il Colosseo, tanto l’ultima volta che abbiamo fatto uno spettacolo decente era quando Nerone allagava l’Anfiteatro Flavio per giocare a battaglie navali.

A luglio viene abbattuto non si sa da chi un Boeing della Malaysia airline sullo spazio aereo ucraino; viene celebrato il 25° anniversario dalla caduta del muro di Berlino e tutto il mondo si rinfresca a secchiate d’acqua con l’ice bucket challenge per la ricerca sulla Sla, o per far vedere chi è più trendy.

extreme ALS Ice Bucket ChallengeCon Pharrell Williams tutto il mondo continua ad essere più “Happy”. Anche le più belle d’Italia invecchiano, ma solo sulla patente: la Bellucci compie 50 anni, la Loren 80. Sono morti Robin Williams e Virna Lisi.

L’America non ce la fa proprio a superare la piaga del razzismo: dall’omicidio dell’afro-americano di Ferguson (ago) ai fatti di New York, è tutta una protesta. Nel mondo si inaspriscono i conflitti in Siria, nella striscia di Gaza e in tutto il mondo arabo, dove si infittisce a suon di decapitazioni la rete terroristica dell’Isis, o Is, o stato islamico, o l’ennesima emergenza terroristica che l’Occidente pretende di debellare ma che finisce solo per peggiorare. In Nigeria Boko-haram spaventa anche Michelle Obama (#bringbackourgirls).

A Settembre la Scozia prova a diventare indipendente, ma gli fa visita Salvini con la felpa “Scozzia” e fallisce miseramente. A Hong Kong si protesta con l’ombrello contro una Cina anti-democratica, e intanto Nicki Minaj distrae tutti tramutando in gelatina la portaerei sulle sue natiche… cause my anaconda don’t!

matteo salvini posa nudoNovembre è il mese delle stelle. Una Rosetta atterra per la prima volta su una cometa per la gioia di tutti i fornai di Cape Canaveral, mentre @AstroSamantha Cristoforetti, classe ’77, è la prima donna italiana lanciata nello spazio che ci fa anche capire che l’Italia migliore è quella che sta zitta, non fa proclami e lavora.



A dicembre l’Australia viene colpita per la prima volta da un attentato terroristico a Sydney, mentre nell’Adriatico si consumano contemporaneamente due tragedie navali a Ravenna e al largo dell’Albania con l’incendio della Norman Atlantic. Segno che a Schettino è stato dato il tempo di crescere e moltiplicarsi.

Il 2014 è anche l’anno di ebola, la parola che ha infettato col suo virus i notiziari di tutto il mondo e non solo i medici volontari. In Italia è stato l’anno del Jobs act (che poi non è altro che la traduzione inglese della Riforma del lavoro, solo che Renzie vuole proprio fare il figo e non sembrare la Fornero), ed è stato anche l’anno del patto del Nazareno. Sapete com’è Berlusconi: ci tiene a sottolineare la sua discendenza da Gesù Cristo.

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A Rimini c’è la mafia

La Riviera romagnola ha i giusti anticorpi per difendersi dalla mafia. Non ci risultano infiltrazioni mafiose. Non ci risultano movimenti di denaro sospetti.

Queste, negli anni, le affermazioni di amministratori locali, regionali e professionisti: immani stronzate! Le mafie a Rimini ci sono: lo dimostrano le tante inchieste giudiziarie che hanno portato alla confisca di appartamenti e locali, i traffici svelati per il riciclo di denaro, la vicinanza con un paradiso fiscale oscuro che non collabora con l’Italia (San Marino), i tanti passaggi di proprietà di alberghi…

Il mio ultimo reportage racconta la percezione che ha il territorio riminese della mafia, dai commercialisti alla gente comune. Dimostra perché questa provincia rappresenta un terreno fertile per i clan mafiosi. L’unico modo per debellare il cancro della criminalità organizzata è non vergognarsi di averla, parlarne, agire. Condividete e commentate!